Per scoprire i nostri Beni culturali, per incentivare le Competenze ed il Benessere, l'Identità culturale e le peculiarità del Territorio
La provincia di Catanzaro si affaccia su due mari: lo Ionio a Est e il Tirreno a Ovest; è delimitata a Nord dalla Sila e a Sud dalle Serre Calabresi. L'istmo di Catanzaro costituisce la parte centrale del territorio della provincia. Si tratta di una stretta valle lunga circa 30 km che collega il Golfo di Squillace al Golfo di Sant'Eufemia ed è considerato il tratto più stretto di tutta la penisola italiana.
Affrontiamo un itinerario nel quale ripercorreremo la storia millenaria di questo territorio attraverso greci, brettii, romani, bizantini, saraceni e normanni. Si visiterà innanzitutto Scolacium, detta città di Cassiodoro, antica città costiera del Bruzio: rappresenta l’antica colonia magnogreca di Skylletion, successivamente divenuta Minervia Scolacium in epoca romana. Il Parco Archeologico di Scolacium si trova in località Roccelletta di Borgia: dell'abitato in epoca preromana non rimangono molte testimonianze; i resti principalmente visibili nel sito mostrano l'impianto della colonia romana con i monumenti più importanti, come alcuni tratti di strade lastricate, resti degli acquedotti, dei mausolei, di altri impianti sepolcrali, della basilica e di un impianto termale. Il teatro, costruito nel corso del I secolo e poi successivamente rimaneggiato, poggia sul naturale declivio della collina e poteva ospitare circa 5000 spettatori.
Dagli scavi della zona del teatro provengono la maggior parte dei reperti recuperati, come i gruppi scultorei ed alcuni elementi architettonici. Vicino al teatro si trovano i resti dell'anfiteatro, la cui costruzione risale all'epoca dell'imperatore Nerva.
Nel pomeriggio ci trasferiremo a Taverna, situata alle pendici della Sila Piccola, poco distante da Catanzaro. Il borgo, le cui origini risalgono alla colonizzazione greca, come attestano recenti scavi archeologici, è famoso soprattutto per essere il luogo di nascita di Mattia Preti, uno dei più importanti esponenti della pittura napoletana del seicento. Taverna conserva trenta opere del “Cavalier Calabrese” e del fratello Gregorio, esposte negli altari di alcune chiese, nel Museo Civico e in altre collezioni. Si visiteranno quindi la Pinacoteca Pretiana nella chiesa monumentale di San Domenico, splendida cornice barocca per undici grandiose tele pretiane; la chiesa di S. Barbara, al centro dell’antico quartiere omonimo, dove si possono ammirare altri capolavori del maestro, e la chiesa di S.Martino, con la quale si conclude l’itinerario pretiano... per poi dare inizio alla visita della collezione permanente Rotella, che prende il nome da uno dei più grandi artisti e maestri del novecento, il catanzarese Mimmo Rotella.
Natura, arte e cultura, questo è il Parco della Biodiversità Mediterranea inaugurato nel 2004. Un’oasi naturalistica nei pressi del centro storico di CATANZARO, capoluogo della Calabria, con una straordinaria varietà di piante, fiori e strutture dedicate all’ intrattenimento e alla cura della fauna selvatica. Percorsi all’aperto e sculture contemporanee con opere di maestri di fama internazionale. Dai sentieri si ammirano splendidi panorami sul mar jonio, sulle serre calabresi, sulla Sila.
Museo civico di taverna (CZ) - Visita al parco della biodiversità
- pausa pranzo (CZ) ristorante convenzionato
- Visita Gallerie del Complesso monumentale del San Giovanni - Visita alla Casa della memoria di Mimmo Rotella - Calabria antika in miniatura - Mostra europea del presepe - Rientro in sede in serata