Un’istruzione di qualità è la base per migliorare la vita delle persone e raggiungere lo sviluppo sostenibile. Si sono ottenuti risultati importanti per quanto riguarda l’incremento dell’accesso all’istruzione a tutti i livelli e l’incremento dei livelli di iscrizione nelle scuole, soprattutto per donne e ragazze. Il livello base di alfabetizzazione è migliorato in maniera significativa, ma è necessario raddoppiare gli sforzi per ottenere risultati ancora migliori verso il raggiungimento degli obiettivi per l’istruzione universale. Per esempio, a livello mondiale è stata raggiunta l’uguaglianza tra bambine e bambini nell’istruzione primaria, ma pochi paesi hanno raggiunto questo risultato a tutti i livelli educativi.
La nota n. 11431 del 17 maggio 2018 a firma del Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione propone una visione in cui l’autonomia delle istituzioni scolastiche è al centro di una riflessione che accende una nuova luce sull’idea stessa della personalizzazione dei percorsi scolastici delle studentesse e degli studenti.
Il centro dell’interesse rimane l’apprendere ma in una dinamica di servizio alla comunità, di partecipazione e di reciprocità, in una dimensione interdisciplinare. Tutto ciò in coerenza con il documento dell’ONU, Agenda 2030, che affida alla scuola il delicato compito di prevedere percorsi di educazione, istruzione e formazione di qualità, equi ed inclusivi perché solo attraverso la partecipazione individuale alla cittadinanza globale è possibile: “porre fine alla povertà e alla fame, in tutte le loro forme e dimensioni, e ad assicurare che tutti gli esseri umani possano realizzare il proprio potenziale con dignità ed uguaglianza in un ambiente sano” .
Il 22 maggio è stata emanata una nuova raccomandazione che sostituisce la precedente in materia che risale al 18 dicembre 2006.La raccomandazione essendo diretta agli Stati membri, rappresenta senz’altro un punto di riferimento e di guida per i governi e su cui il nuovo esecutivo del Premier Giuseppe Conte e per la parte di competenza il Ministro Marco Bussetti dovrà misurarsi in materia di istruzione e formazione.
Il quadro di riferimento delinea otto tipi di competenze chiave:
competenza alfabetica funzionale;
competenza multilinguistica;
competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria;
competenza digitale;
competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
competenza in materia di cittadinanza;
competenza imprenditoriale;
competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
Sul Sito proveinvalsi.net è possibile accedere alle simulazioni delle prove INVALSI per la Scuola Primaria e Secondaria
http://www.invalsi.it/areaprove/index.php?action=strumenti_pr
Rilettura delle Indicazioni nazionali emanate nel 2012 ed entrate in vigore dall’anno scolastico 2013/2014 (sono il punto di riferimento per la progettazione del curricolo da parte delle istituzioni scolastiche) attraverso la lente delle competenze di cittadinanza, di cui si propone il rilancio e il rafforzamento.
Dalle lingue (quella madre e quelle straniere), al digitale, all’educazione alla sostenibilità, ai temi della Costituzione. Passando in maniera trasversale per le arti, la geografia, la storia, il pensiero matematico e computazionale.
Questo anche in ragione delle novità che saranno introdotte nell’Esame finale del I ciclo in cui già da quest’anno si terrà maggiore conto, nel colloquio orale, delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.
http://www.indicazioninazionali.it/J/
Uno strumento semplice e versatile per integrare tutti i contenuti didattici utili alla classe, creare esercizi in pochi click e mantenere attiva la relazione tra docenti e studenti.
http://www.didattikamente.net/
http://www.educational.rai.it/resources.asphttp://www.polilabkids.it/index.cfm?stato=home
https://www.geogebra.org/download
https://webtv.loescher.it/https://www.focus.it/scienza/scienze/i-vines-video-scientifici-piu-belli-04092013-7844
https://www.liberliber.it/online/
https://tourbuilder.withgoogle.com/
https://artrage.it.uptodown.com/windows
Kahoot! ha due modalità di accesso : uno come creatore di quiz (docente), l’altro come utente che deve svolgere il quiz (studente):
Il primo si accede cliccando qui (https://create.kahoot.it/login ).
Al secondo si accede cliccando qui (https://kahoot.it/).
https://www.metadidattica.com/risorse-gratuite/materiale-didattico/
Edmodo è una piattaforma e-learning gratuita che permette di creare ambienti di apprendimento dove gli studenti e gli insegnanti lavorano insieme e si scambiano informazioni.
Risorse per i docenti dai progetti nazionali, proposte per la formazione continua dei docenti http://www.scuolavalore.indire.it/
“Raccomandazione del consiglio” sulla convalida dell’apprendimento non formale e informale