Quest'anno il nostro Istituto attuerà delle iniziative periodiche per sperimentare il modello di organizzazione della classe e dell'apprendimento denominato "A scuola senza zaino". L’approccio educativo e formativo avviene realizzando pratiche e metodologie innovative, nella relazione, in un ambiente dove si possano sperimentare autonomia, responsabilità, comunità, ospitalità, integrazione... In una classe Senza Zaino possiamo vedere alunni che stanno esercitandosi in coppia o in piccoli gruppi. Ciascuno ha ben chiaro cosa deve fare, qual è il prodotto da realizzare e perché deve fare quella cosa: un gruppo ad esempio lavora nello spazio computer per preparare una ricerca, un altro organizza un cartellone che riassume un percorso, altri 2 sono impegnanti in esercitazioni.. .Si possono scorgere anche alunni che lavorano da soli ai vari angoli perché diamo spazio ai percorsi individuali. C’è poi un tempo in cui la classe si riunisce nell’agorà: qui può accadere che l’insegnante o un alunno tenga una conferenza o che si discuta di una ricerca o – infine – che si decida quali compiti fare.I bambini, durante la giornata, possono scegliere di svolgere alcune attività nei laboratori e negli angoli esterni attrezzati che assolvono a scopi di decentramento didattico nel rispetto dei tempi individuali di apprendimento...anche la possibilità di gustare in quiete una pagina di un libro coinvolgente. In alcune occasioni possiamo vedere come presentano i loro prodotti ai genitori o ai compagni organizzando una conferenza, mostrando un plastico, proiettando un film o un PPT, illustrando disegni, o – infine - eseguendo una rappresentazione.La struttura metodologica non standardizzata permette a ciascuna alunna/o di essere riconosciuta/o nella propria originalità e diversità. Al termine, i responsabili del tavolo (materiale e ambiente) si occupano del riordino e della pulizia dei tavoli per l’intervallo o l'uscita. Così si sviluppa il senso della cittadinanza.