DETERMINA A CONTRARRE ACQUISTO LIBRI NARRATIVA PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE PNSD AZIONE 24
Tutto il personale della Scuola e gli alunni hanno preparato con cura l'evento, realizzando una serie di laboratori dimostrativi di alcune delle attività in cui gli alunni sono quotidianamente coinvolti (lettura, danza, musica, arte, scienza, geo-storia, utilizzo delle nuove tecnologie): i giovanissimi hanno presentato in modo autonomo, concreto, costruttivo e personalizzato, la realizzazione di percorsi di apprendimento, in forma di laboratorio e di compiti coinvolgenti e significativi, utilizzando le LIM, i pc portatili, le nuove tecnologie.
Riportare al centro la didattica laboratoriale, come punto d'incontro essenziale tra sapere e saper fare, tra lo studente e il suo territorio di riferimento.
I laboratori devono essere ripensati come luoghi di innovazione e creatività
Riciclo materiali e raccolta differenziata, riutilizzo oggetti dismessi e beni di recupero, sotto la guida dei docenti. Abituarsi a cogliere la ricchezza ambientale, i cicli della natura e delle feste, le tradizioni e i luoghi pubblici e privati: piante, aria, terra, acqua, arte e artigianato. Un mondo ecosostenibile che parta dal quotidiano comune. Un piano ambizioso che punta sui giovanissimi per assicurare anche agli adulti un paese vivibile. Dirigente scolastico, docenti, alunni e famiglie, enti locali scommettono sul tempo che verrà, "il futuro è già qui", educando all’ambiente come patrimonio e risorsa disponibile, limitati e non inesauribili, quindi da salvaguardare con un nuovo comportamento civico, e soprattutto civile, per se stessi e gli altri: una scommessa sul cambiamento degli stili di vita trasmettendo saperi agli adulti direttamente dal mondo 'salvato' dai bambini.
Stimolare la curiosità e facilitare l’apprendimento degli alunni sui principali temi dell’astronomia e della geografia astronomica.
Nelle prime UDA del bimestre ottobre-novembre tra le domande-problema poste agli alunni, c'era la promozione del loro percorso di apprendimento, attraverso video e brochure, per condividerlo al territorio e sul sito della scuola... come reperire informazioni, organizzarle e condividerle. Per risolvere il problema, viene indicata agli alunni una bibliografia includendo sia materiali cartacei che digitali e viene comunicato che è possibile organizzarsi in piccoli gruppi per portare a termine il lavoro.I gruppi di lavoro sono funzionali alle attività progettuali, ben assortiti. Anche se i compiti vengono suddivisi tra i vari membri dei gruppi, si fanno frequenti scambi di ruoli.
Ogni gruppo, dopo il reperimento del materiale illustrativo (foto, notizie storico-culturali,...) sceglie le modalità di presentazione della documentazione. Vista la richiesta del compito autentico proposto, tutti i gruppi optano per la creazione di un documento digitale! Le scelte sono state varie video, brochure, presentazioni...
AZIONI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO IN RELAZIONE AL PNSD
Piano Nazionale Scuola Digitale
“Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)) è il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale”.
Nella L. 107/2015, all’art. 1, comma 57 si afferma che“[…] le istituzioni scolastiche promuovono, all’interno dei piani triennali dell’offerta formativa e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale di cui al comma 56”
La legge 107 prevede che dal 2016 tutte le scuole inseriscano nei Piani Triennali dell’Offerta Formativa azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale, per perseguire obiettivi:
• sviluppo delle competenze digitali degli studenti;
• potenziamento degli strumenti didattici tecnologici necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche e a promuovere l'utilizzo di metodologie didattiche innovative;
• adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance, la trasparenza e la condivisione di dati;
• formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale,
• formazione del personale amministrativo e tecnico per l’innovazione digitale nella amministrazione;
• potenziamento delle infrastrutture di rete;
• valorizzazione delle migliori esperienze nazionali;
• definizione dei criteri per l’adozione dei testi didattici in formato digitale e per la diffusione di materiali didattici anche prodotti autonomamente dalle scuole.
Si tratta di un’opportunità di innovare la scuola, adeguando non solo le strutture e le dotazioni tecnologiche a disposizione degli insegnanti e dell’organizzazione, ma soprattutto le metodologie didattiche e le strategie usate con gli alunni in classe.